Smarano Academy Music Festival 2026: gli appuntamenti del 25 e 26 agosto 2026

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Smarano Academy Music Festival: gli appuntamenti del 25 e 26 agosto 2026

pubblicato in: Festival 2026 | 21 agosto, 2026

Martedì 25 e mercoledì 26 agosto, alle ore 20.45, lo Smarano Academy Music Festival conclude la propria programmazione con due appuntamenti che condurranno il pubblico dalla ricchezza della musica strumentale napoletana del periodo barocco all’incontro tra cinema muto e improvvisazione organistica.

Martedì 25 agosto, nella Sala concerti dell’Accademia Internazionale di Smarano, l’ensemble Les Amies Partimentistes presenterà il programma “Napoli barocca: viaggio nella musica strumentale”. Protagoniste della serata saranno Giovanna Barbati, al violoncello barocco e alla viola da gamba soprano, Elena Bianchi, al fagotto barocco e al flauto dolce, Mara Galassi, all’arpa tripla, e Chiara Tiboni, al clavicembalo. Il concerto accompagnerà il pubblico alla scoperta della straordinaria vitalità della Napoli barocca, tra i maggiori centri europei di formazione, sperimentazione e diffusione musicale tra Sei e Settecento. Attraverso pagine di Andrea Falconiero, Rocco Greco, Giovanni Bononcini, Cristoforo Caresana, Gregorio Strozzi, Gaetano Francone, Alessandro Scarlatti e Francesco Alborea, accanto a una composizione anonima per arpa sola, il programma restituirà la ricchezza di una tradizione nella quale scrittura, variazione, accompagnamento e improvvisazione erano profondamente intrecciati. La varietà dell’organico, che accosta archi, fiati, arpa tripla e clavicembalo, permetterà inoltre di mettere in luce la molteplicità dei colori e delle soluzioni timbriche proprie di questo repertorio. Nato nell’ambito dell’Associazione Architasto, l’ensemble riunisce musiciste di primo piano della scena internazionale, legate da una lunga amicizia e da anni di collaborazione in formazioni cameristiche e orchestre barocche. Il nome del gruppo ne rivela la doppia anima: l’affiatamento personale e la comune passione per il partimento, pratica didattica fondata su bassi musicali utilizzati come traccia per apprendere composizione, contrappunto e improvvisazione, sviluppatasi in modo particolare nei conservatori napoletani tra Sei e Settecento. Dalla condivisione delle rispettive esperienze artistiche e dalla ricerca intorno a questa tradizione è nato un progetto interpretativo di lungo periodo, dedicato soprattutto al repertorio barocco di scuola napoletana e confluito, nel 2023, nella registrazione del disco Le virtuose fatiche, incentrato sull’opera per violoncello di Francesco Supriani.


Mercoledì 26 agosto, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Smarano, il Festival si concluderà con un nuovo appuntamento dedicato al rapporto tra musica e cinema: la proiezione di “Das Wunder des Schneeschuhs” (“Il miracolo dello sci”, Arnold Fanck, Germania, 1920 – 60 minuti), accompagnata dall’improvvisazione all’organo di Gabriele Agrimonti. Realizzato dal fotografo, alpinista e regista tedesco Arnold Fanck, considerato uno dei pionieri del cinema di montagna, il film nasce dal desiderio di mostrare attraverso le immagini in movimento l’arte e la spettacolarità dello sci. Le discese, i salti, le tracce lasciate sulla neve e la grandiosità dei paesaggi alpini diventano gli elementi di un racconto visivo fondato sul ritmo, sulla composizione dell’inquadratura e sul rapporto tra il corpo umano e la natura. La copia proposta a Smarano è frutto della ricostruzione e del restauro in 4K realizzati dalla Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung a partire dai materiali superstiti, tra cui frammenti del negativo originale. Come nel precedente cineconcerto dedicato a “Maciste alpino”, la musica non sarà una colonna sonora già scritta. Gabriele Agrimonti improvviserà all’organo durante la proiezione, costruendo dal vivo un dialogo con le immagini. Musica e cinema si incontreranno così nel momento stesso dell’esecuzione, dando vita a un’esperienza ogni volta diversa e irripetibile. Nato a Parma nel 1995, Gabriele Agrimonti è considerato uno degli organisti italiani più affermati della sua generazione. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, nel 2019 è stato il primo italiano ad aggiudicarsi il primo premio per l’improvvisazione al concorso di St Albans e nel 2021 ha vinto, con voto unanime della giuria, il Concorso internazionale di improvvisazione organistica di Haarlem. Dal 2022 è organista titolare e direttore artistico dello storico organo Merklin della chiesa nazionale di San Luigi dei Francesi a Roma. Svolge un’intensa attività concertistica internazionale, dedicando una parte centrale della propria ricerca all’improvvisazione e al dialogo dell’organo con altre forme artistiche, tra cui il cinema e la danza. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Trento Film Festival e la Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e sarà introdotto da Mauro Gervasini, responsabile del programma cinematografico del Trento Film Festival, consulente selezionatore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e autore di numerosi libri sulla storia del cinema.

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Le iniziative sono organizzate dall’Accademia Internazionale di Smarano APS e finanziate da Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comune di Predaia, Comunità della Val di Non, Ministero della Cultura, BIM dell’Adige, Fondazione Caritro e Cassa Rurale Val di Non, e realizzate in collaborazione con Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Scuola di Musica C. Eccher di Cles, Castello del Buonconsiglio, Trento Film Festival e Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”. Per ulteriori informazioni sul programma e sugli eventi del festival è possibile consultare il sito smaranoacademy.com, scrivere a direzione@smaranoacademy.com oppure seguire l’Accademia su Facebook e Instagram.