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pubblicato in: Festival 2025 | 1 Luglio 2025

Un omaggio musicale per ricordare Edoardo Bellotti, figura centrale del panorama organistico internazionale, docente appassionato, interprete raffinato e instancabile promotore della musica antica. La sua visione artistica e il suo profondo rigore intellettuale hanno lasciato un segno indelebile non solo nei cuori di chi lo ha conosciuto, ma anche nelle istituzioni musicali con cui ha collaborato. Bellotti ha contribuito in modo determinante alla definizione dei principi fondanti della nostra Accademia, ispirandone l’identità attraverso la sintesi tra eccellenza artistica, ricerca storica e apertura umana. Questo concerto, interpretato dai docenti dell’Accademia, vuole essere non solo un tributo alla sua memoria, ma anche un gesto di gratitudine per l’eredità preziosa che ci ha lasciato. Il concerto si terrà il 30 luglio alle ore 20.45 presso la Sala Concerti dell’Accademia e la Chiesa di Santa Maria Assunta di Smarano.

Sala Concerti dell’Accademia di Smarano

  • Enrico Baiano, clavicembalo: William Byrd (1543–1623) – Pavana “Philippa Tregian” and Galiarda, T 506
  • Salvatore Carchiolo, clavicembalo: Johann Sebastian Bach (1685–1750) – Fantasia and Fugue in A minor, BWV 904
  • Ulrika Davidsson, fortepiano: Ludwig van Beethoven (1770–1827) – dalla Grande Sonate Pathétique, Op. 13 / Adagio cantabile
  • Armando Carideo, organo Fratti: Johann Krieger (1651–1735) – Fantasia in D minor, from Anmuthige Clavier-Übung (1699)
  • Joel Speerstra, organo Fratti: Bernardo Storace (ca. 1637 – ca. 1707) – Ciaccona in C

Chiesa di Santa Maria Assunta di Smarano (Organo Ghilardi)

  • Alessandro Albenga: Johann Sebastian Bach (1685–1750) – Canzona in D minor, BWV 588
  • Benedetta Porcedda: Giovanni Benedetto Platti (1697?–1763) – from Sonata in C minor, Op. 1 No. 5 (I. Larghetto e Staccato; II. Non troppo allegro)
  • Hans Davidsson: Felix Mendelssohn Bartholdy (1809–1847) – dalla Sonata No. 1, MWV W 56 (I. Allegro moderato e serioso; II. Adagio)
  • William Porter: Johann Sebastian Bach (1685–1750) – Fugue in F major, BWV 540a