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Smarano Academy Music Festival: gli appuntamenti della settimana dal 17 al 23 agosto 2026

pubblicato in: Festival 2026 | 17 agosto, 2026

Prosegue lo Smarano Academy Music Festival 2026 con due nuovi appuntamenti che intrecciano musica, cinema e ricerca sul repertorio antico.

Martedì 18 agosto alle ore 20.45, nella chiesa di S. Maria Assunta a Smarano, il Festival propone un nuovo evento del programma Innesti dedicato all’incontro tra musica e cinema con la proiezione di Maciste alpino (Luigi Maggi, Luigi Romano Borgnetto, Itala Film, Torino, 1916 – 45 min.), accompagnata dal vivo da Franz Danksagmüller. Il film, proveniente dalle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino, viene presentato nel restauro digitale realizzato dalla Biennale di Venezia e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Trento Film Festival e il Museo Nazionale del Cinema di Torino.  Realizzato nel 1916 dalla torinese Itala Film, Maciste alpino appartiene alla stagione del grande cinema muto italiano e porta sullo schermo il celebre personaggio di Maciste sullo sfondo della Prima guerra mondiale e del paesaggio alpino. Attraverso l’improvvisazione dal vivo, Danksagmüller costruirà una nuova dimensione sonora in relazione alle immagini, recuperando e reinterpretando una pratica profondamente legata alle origini del cinema, quando le proiezioni dei film muti erano accompagnate dalla presenza di musicisti in sala. Franz Danksagmüller, compositore e organista austriaco, sviluppa una ricerca musicale che mette in relazione musica storica e contemporanea, strumenti tradizionali, elettronica e nuovi linguaggi multimediali. Come organista e performer si è esibito in importanti istituzioni internazionali, tra cui l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Konzerthaus di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam e il Wiener Konzerthaus, collaborando con orchestre, ensemble e artisti di primo piano, tra cui John Malkovich, Sir Simon Rattle e Ton Koopman. Particolarmente significativa è la sua attività nell’ambito di progetti interdisciplinari nei quali musica, immagini, cinema e tecnologie elettroniche entrano in relazione. Dopo aver insegnato all’Università di Musica e Arti Performative di Vienna, dal 2005 è professore di organo e improvvisazione alla Musikhochschule di Lubecca.

Giovedì 20 agosto alle ore 21.00, il Festival si sposterà nella suggestiva cornice di Castel Thun per un nuovo appuntamento del programma “Musica a corte” finanziato dalla Comunità della Vl di Non. Protagonista della serata sarà il Velum Aureum Consort, formato da Marta Fumagalli (cantus), Alessandro Simonato (altus), Mauro Cristelli (tenor), Niccolò Roda (bassus), Pietro Prosser (liuto in sol) ed Eddy Serafini (liuto basso in re). L’ensemble presenterà Dulcis Amica Dei, un programma incentrato sulla lauda spirituale della fine del XV secolo e, in particolare, sul repertorio mariano tramandato dal Secondo Libro di Laude pubblicato da Ottaviano Petrucci a Venezia nel 1508, la cui unica copia conosciuta è conservata presso la Biblioteca Colombina di Siviglia. Le composizioni saranno proposte in una versione inedita per quattro voci soliste e due liuti rinascimentali, frutto di un accurato lavoro di trascrizione e ricostruzione recentemente pubblicato. Il progetto permette così di riscoprire un patrimonio musicale di straordinario interesse, restituendo attraverso le voci e il timbro degli strumenti storici la dimensione spirituale, poetica e sonora della lauda rinascimentale. Il Velum Aureum Consort è un ensemble specializzato nel repertorio rinascimentale e barocco, formato da cantanti e strumentisti con una consolidata esperienza internazionale. La sua ricerca unisce lo studio delle fonti e della prassi esecutiva storica all’uso di strumenti d’epoca, con l’obiettivo di restituire al pubblico la ricchezza espressiva della musica antica. I suoi componenti hanno collaborato con prestigiose istituzioni e manifestazioni internazionali, tra cui i Salzburger Festspiele, il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, il Festival Monteverdi di Cremona, il Festival Internacional de Música y Danza de Granada e il Festival Oude Muziek di Utrecht. L’evento sarà preceduto, alle ore 19.15, da un’esperienza che permetterà ai partecipanti di vivere il castello nella sua dimensione storica e culturale. Grazie alla collaborazione con il Castello del Buonconsiglio, ApT Val di Non e Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, il pubblico potrà prendere parte a una visita guidata di Castel Thun e a una degustazione di prodotti enogastronomici del territorio, in attesa del concerto serale. Il pacchetto ha un costo di 15 euro ed è gratuito per i possessori delle Membership Card Oltre e Oltre Plus. Il concerto e il pacchetto sono su prenotazione: https://www.buonconsiglio.it/events/musica-a-corte-ensemble-velum-aureum-consort/

Prosegue inoltre a Palazzo Endrici a Don la mostra fotografica Ananthèō – Rifiorire di Romina Zanon, visitabile fino al 30 agosto, dal giovedì alla domenica, dalle 16.00 alle 19.00. La mostra è parte del progetto “Un’orditura di percezioni artistiche: la musica antica incontra la fotografia”, che indaga il rapporto tra linguaggio visivo e musicale. Le fotografie di Ananthèō – Rifiorire sono state il punto di partenza per il programma musicale eseguito dal clavicembalista Lorenzo Feder nel concerto del 16 agosto: osservando le immagini e interpretandone atmosfere, ritmi, silenzi e suggestioni, il musicista ha scelto e costruito un percorso musicale capace di entrare in dialogo con il progetto fotografico. Nei giorni di apertura della mostra, la registrazione del concerto viene diffusa nelle sale di Palazzo Endrici, permettendo al pubblico di osservare le fotografie ascoltando la musica che esse stesse hanno ispirato e di sperimentare così il dialogo tra immagine e suono al centro della ricerca. Il progetto è vincitore del Bando ministeriale Progetti speciali Musica – “Visioni sonore” ed è finanziato dalla Comunità della Val di Non.

L’ingresso ai concerti è su offerta libera. Le iniziative sono organizzate dall’Accademia Internazionale di Smarano APS e finanziate da Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comune di Predaia, Comunità della Val di Non, Ministero della Cultura, BIM dell’Adige, Fondazione Caritro, Cassa Rurale Val di Non e realizzate in collaborazione con Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Scuola di Musica C. Eccher di Cles, Castello del Buonconsiglio, Trento Film Festival, Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”. Per ulteriori informazioni sul programma e sugli eventi del festival è possibile consultare il sito www.smaranoacademy.com, scrivere all’indirizzo direzione@smaranoacademy.com oppure seguire l’Accademia su Facebook e Instagram.Il film, proveniente dalle collezioni del Museo Nazionale del Cinema di Torino, viene presentato nel restauro digitale realizzato dalla Biennale di Venezia e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Trento Film Festival.