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Smarano Academy Music Festival: gli appuntamenti della settimana dal 10 al 16 agosto 2026

pubblicato in: Festival 2026 | 6 agosto, 2026

Dopo il successo della prima parte, il calendario della Smarano Academy Music Festival prosegue con tre appuntamenti che confermano la vocazione della rassegna a mettere in dialogo la musica antica con il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio.

Lunedì 10 agosto alle ore 20.45 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Smarano, si terrà il concerto degli Archi dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, diretti dal Maestro Marco Mandolini. Un viaggio che accosta pagine di grandi compositori del passato e del Novecento, creando un percorso ricco di contrasti e suggestioni. L’intensità dell’Adagio e Fuga K 546 di Wolfgang Amadeus Mozart incontra il carattere vivace e raffinato delle Fünf Deutsche Tänze D 90 di Franz Schubert, in un ideale ritratto della stagione classica viennese. A queste opere si affiancano la brillante architettura della Suite St. Paul’s op. 29 di Gustav Holst, con i suoi colori e richiami alla tradizione inglese, e il fascino melodico del Concerto per archi di Nino Rota, compositore noto soprattutto per le sue indimenticabili colonne sonore dei film di Fellini, ma anche per la sua straordinaria capacità di unire eleganza e immediatezza espressiva.


La rassegna proseguirà martedì 11 agosto alle ore 21.00 nella suggestiva cornice di Castel Valer (Tuenno, Ville d’Anaunia), con Anna Maddalena Ghielmi al violino e Lorenzo Ghielmi al clavicembalo, protagonisti del primo concerto del programma “Musica a corte” finanziato dalla Comunità della Val di Non. Il concerto propone un itinerario nella vivace vita musicale della corte di Dresda della prima metà del Settecento, uno dei principali centri europei per la musica strumentale. Il programma accosta pagine di Francesco Maria Veracini, che proprio a Dresda fu chiamato come virtuoso di violino, e di Johann Georg Pisendel, figura centrale della celebre orchestra di corte, a composizioni di Louis Marchand e Johann Sebastian Bach. Tra sonate per violino e basso continuo e brani per clavicembalo solo, il percorso mette in luce il dialogo tra la tradizione italiana, quella francese e la sintesi magistrale raggiunta da Bach, restituendo al pubblico il raffinato panorama musicale della corte sassone nel suo momento di massimo splendore. Lorenzo Ghielmi è tra i più autorevoli interpreti del repertorio organistico e cembalistico, riconosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni di Johann Sebastian Bach. Svolge un’intensa attività concertistica, dirige l’ensemble La Divina Armonia e insegna Organo presso la Scuola Civica di Milano. Anna Maddalena Ghielmi, violinista specializzata nella prassi esecutiva storica, si è formata tra Italia, Regno Unito e Germania. Collabora con prestigiosi ensemble di musica antica, tra cui Il Giardino Armonico, Collegium Vocale Gent, Balthasar Neumann Orchester e La Divina Armonia. L’evento sarà preceduto, alle ore 19.15, da un’esperienza che permetterà ai partecipanti di vivere il castello nella sua dimensione storica e culturale. Grazie alla collaborazione con ApT Val di Non e con l’Associazione Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, il pubblico potrà prendere parte a una visita guidata di Castel Valer e a una degustazione di prodotti enogastronomici del territorio, in attesa del concerto serale. Il pacchetto ha un costo di 15 euro ed è gratuito per i possessori delle Membership Card Oltre e Oltre Plus. Il concerto e il pacchetto sono su prenotazione: ApT Val di Non | visitvaldinon.it, tel. 0463830133, info@visitvaldinon.it.

 

Domenica 16 agosto, alle ore 20.45, Palazzo Endrici a Don ospiterà il primo appuntamento del programma “Innesti” dello Smarano Academy Music Festival che mette in dialogo musica antica e arti visive attraverso l’incontro tra ricerca sonora e ricerca cine-fotografica. Protagonista della serata sarà il clavicembalista Lorenzo Feder, che presenterà un programma musicale ispirato ad “Ananthèō”, un progetto fotografico di Romina Zanon. Le fotografie di “Ananthèō – Rifiorire”, esposte nelle sale di Palazzo Endrici, indagano il confine tra visibile e invisibile, raccontando il percorso interiore che segue un’esperienza di perdita e trasformazione. Attraverso immagini sospese e contemplative, il progetto riflette sulla rinascita e sulla capacità della vita di rigenerarsi, trasformando l’assenza in una nuova possibilità di fioritura. In questo dialogo tra immagine e suono, la musica non accompagna semplicemente le fotografie, ma ne diventa un’estensione interpretativa, aprendo nuove possibilità di lettura e di esperienza estetica. Il concerto sarà preceduto da una visita guidata alla mostra, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere il percorso espositivo prima dell’esecuzione musicale. La mostra sarà visitabile dal 16 al 30 agosto 2026, dal giovedì alla domenica, con orario 16.00–19.00, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire il dialogo tra fotografia e musica inaugurato dal concerto e di esplorare un percorso espositivo costruito sull’incontro tra due linguaggi artistici capaci di interrogare, ciascuno con i propri strumenti, il tempo, la memoria e la percezione. L’evento è presentato nell’ambito del progetto di ricerca “Un’orditura di percezioni artistiche: la musica antica incontra la fotografia”, vincitore del Bando ministeriale Progetti speciali Musica (“Visioni sonore”) e finanziato dalla Comunità della Val di Non. Il musicista della serata, Lorenzo Feder, è clavicembalista e organista. Formatosi in Italia e nei Paesi Bassi con Ton Koopman e Patrick Ayrton, svolge un’intensa attività concertistica internazionale che lo ha portato a esibirsi nelle principali sale e festival europei, americani e asiatici. Ha inciso per importanti etichette discografiche internazionali e dal 2021 è docente di clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio di Cagliari. Romina Zanon è artista visiva, storica della fotografia e organizzatrice culturale. La sua ricerca fotografica, esposta in istituzioni e festival in Italia e all’estero, esplora i temi dell’identità, della memoria privata e collettiva. Parallelamente svolge attività di ricerca sulla fotografia come fonte per la storia e sugli sguardi di genere. È dottore di ricerca in scienze dei beni culturali presso l’Università di Padova (fotografia). 

L’ingresso ai concerti è su offerta libera. Le iniziative sono organizzate dall’Accademia Internazionale di Smarano APS e finanziate da Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comune di Predaia, Comunità della Val di Non, Ministero della Cultura, BIM dell’Adige, Fondazione Caritro, Cassa Rurale Val di Non e realizzate in collaborazione con Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Istituto dell’Organo Storico Italiano, Scuola di Musica C. Eccher di Cles, Castello del Buonconsiglio, Trento Film Festival, Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”. Per ulteriori informazioni sul programma e sugli eventi del festival è possibile consultare il sito www.smaranoacademy.com, scrivere all’indirizzo direzione@smaranoacademy.com oppure seguire l’Accademia su Facebook e Instagram.