Direzione artistica

  • Massimiliano Guido

    m-guido

    Massimiliano Guido è un Ricercatore senior presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, dove insegna corsi in Storia degli strumenti musicali e Teoria musicale. Precedentemente è stato Banting Post Doctoral Fellow (2012-14) e PDRF Fellow (2011) presso la Schulich School of Music della McGill Unviersity, dove ha lavorato sull’improvvisazione storica alla tastiera. Nel 2013-14 è stato il coordinatore del progetto di ricerca L’improvvisazione nell’educazione musicale classica: ripensare il futuro imparando dal nostro passato con il generoso contributo del Consiglio Nazionale per le Ricerche in Scienze Umane del Canada (www.mentemani.org/Connection). Ha organizzato due conferenze internazionali sull’improvvisazione ed è il curatore di Studies in Historical Improvisation: from Cantare super Librum to Partimenti (Routledge, 2017).
    I suoi titoli di studi comprendono il dottorato e la laurea in musicologia (Università di Pavia), Master in Ricerca Musicale e Organo (Göteborg University), diplomi di organo e clavicembalo (Conservatori di Parma e Como). I suoi lavori spaziano dalla teoria musicale, alla prassi esecutiva, all’organologia, sino alla canzone d’autore.
    È il presidente del gruppo d’interesse per l’improvvisazione della Society of Music Theory. Combina ricerca musicologica e l’insegnamento universitario con l’attività musicale all’organo, clavicembalo e clavicordo.

Comitato di indirizzo

  • Edoardo Maria Bellotti

    bellotti

    Conosciuto come uno dei più rinomati specialisti al mondo del repertorio rinascimentale e barocco per tastiera, oltre che come organista virtuoso e raffinato improvvisatore, Edoardo Maria Bellotti è professore associato di Organo, Clavicembalo e Improvvisazione all’Eastman School of Music (University of Rochester). Ha insegnato presso rinomate facoltà, tra cui il Conservatorio di Trossingen e l’Università di Brema in Germania, l’Università di Udine e il Conservatorio di Trento in Italia.
    All’attività concertistica, che lo ha portato ad esibirsi in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone e Corea, affianca la ricerca musicologica, con la pubblicazione di saggi ed edizioni critiche di composizioni dei secoli XVII-XVIII. Tiene seminari, corsi e conferenze presso istituzioni musicali ed universitarie in tutto il mondo ed è spesso chiamato a far parte di giurie in concorsi internazionali.
    Numerose ed apprezzate sono le sue incisioni discografiche su strumenti storici, tra cui si annoverano Promenade (Loft Recordings), e un’incisione di brani organistici e improvvisazioni originali sull’organo barocco italiano dell’Eastman School of Music alla Memorial Art Gallery di Rochester.

  • Joel Speerstra


    Joel Speerstra, attivo come costruttore di strumenti, esecutore e musicologo, è ricercatore presso il Göteborg Organ Art Center e lettore presso l’Academy of Music and Drama all’Università di Gothenburg.
    Ha studiato organo con William Porter e David Boe all’Oberlin Conservatory, dove si è laureato. Ha proseguito gli studi in organo e clavicordo alla Norddeutsche Orgelakademie con Harald Vogel e costruzione di strumenti con John Barnes. Ha studiato poi organo con Yuko Hayashi e clavicembalo con Lisa Goode Crawford.
    La sua tesi di dottorato all’Università di Goteborg, pubblicata in un libro nel 2004 dalla Rochester University Press, “Bach and the Pedal Clavichord: An Organist’s Guide”, ha portato alla ricostruzione del Gerstenberg clavicordo a pedale.
    Con Peter Anders Terning ha costruito più di cinquanta clavicordi a pedale e a manuali, per privati e istituzioni pubbliche in Europa Nord America e Asia.
    Ha ricevuto l’Hilding Rosenberg prize in Musicologia dalla Royal Swedish Academy of Music.

Insegnanti

  • Enrico Baiano

    Si è diplomato in Pianoforte e composizione presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli; ha proseguito gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Emilia Fadini, specializzandosi in clavicembalo, clavicordo e fortepiano.
    Svolge attività concertistica internazionale con un ampio repertorio, ed ha effettuato registrazioni per programmi radiofonici e televisivi in Italia e in vari paesi europei. Ha inciso numerosi CD, per i quali ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti, con le composizioni di alcuni grandi musicisti barocchi, tra cui Domenico Scarlatti, Girolamo Frescobaldi, Pietro Domenico Paradisi, Antonio Vivaldi, Johann Jakob Froberger, Antonio de Cabezon.
    Baiano è tra i maggiori studiosi ed interpreti della musica di Domenico Scarlatti. Altri autori ai quali dedica studio approfondito sono i virginalisti inglesi, Henry Purcell, Louis Couperin, i maestri del Seicento napoletano (Ascanio Mayone, Giovanni Maria Trabaci, Giovanni Salvatore, Gregorio Strozzi ecc.), Jean-Philippe Rameau, Johann Sebastian Bach, Carl Philip Emanuel Bach, Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Muzio Clementi. Ha partecipato a due film-documentario del regista Francesco Leprino: Un gioco ardito – Dodici variazioni tematiche su Domenico Scarlatti e Sul nome B.A.C.H.
    Per la casa editrice UtOrpheus ha pubblicato un Metodo per Clavicembalo, tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese.’
    Per LIM ha pubblicato Le sonate di Domenico Scarlatti – Testo, contesto, interpretazione, scritto in collaborazione con Marco Moiraghi.
    È stato docente di clavicembalo al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo; attualmente insegna clavicembalo e tastiere storiche al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino.

  • Edoardo Maria Bellotti

    bellotti

    Conosciuto come uno dei più rinomati specialisti al mondo del repertorio rinascimentale e barocco per tastiera, oltre che come organista virtuoso e raffinato improvvisatore, Edoardo Maria Bellotti è professore associato di Organo, Clavicembalo e Improvvisazione all’Eastman School of Music (University of Rochester). Ha insegnato presso rinomate facoltà, tra cui il Conservatorio di Trossingen e l’Università di Brema in Germania, l’Università di Udine e il Conservatorio di Trento in Italia.
    All’attività concertistica, che lo ha portato ad esibirsi in Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone e Corea, affianca la ricerca musicologica, con la pubblicazione di saggi ed edizioni critiche di composizioni dei secoli XVII-XVIII. Tiene seminari, corsi e conferenze presso istituzioni musicali ed universitarie in tutto il mondo ed è spesso chiamato a far parte di giurie in concorsi internazionali.
    Numerose ed apprezzate sono le sue incisioni discografiche su strumenti storici, tra cui si annoverano Promenade (Loft Recordings), e un’incisione di brani organistici e improvvisazioni originali sull’organo barocco italiano dell’Eastman School of Music alla Memorial Art Gallery di Rochester.

  • Malcolm Bilson

  • Armando Carideo

    carideo

    Armando Carideo, nato a Torremaggiore (FG) nel 1944, ha studiato pianoforte, organo e composizione con il M° Antonio Demonte, organista del Duomo di Torino; in seguito si è specializzato in paleografia musicale presso l’Istituto di Paleografia Musicale di Roma.
    All’attività concertistica affianca quella di musicologo e organologo, pubblicando saggi di musicologia e di storia organaria. L’assidua ricerca in biblioteche italiane ed europee ha fruttato la riscoperta di importanti fonti musicali pubblicate in edizione critica presso l’Editrice Ut Orpheus di Bologna. Dall’anno 2000 ha assunto la direzione della collana di fonti per tastiera dell’Istituto dell’Organo Storico Italiano.
    Ha registrato il suo primo CD (1998) con musiche di F. Feroci per la casa discografica ESPERIA.
    Ha collaborato con le Soprintendenze di Lazio e Abruzzo come esperto per la catalogazione e il restauro degli organi storici. Dal 1996 al 2000 è stato organista titolare dell’organo Feliciano FEDELI (1726) nella Basilica di S. Bernardino in L’Aquila. Attualmente è organista all’organo di Filippo Testa (1701) nella Basilica di S. Maria in Trastevere (Roma).
    Dal 2005 è docente all’Accademia Internazionale d’Organo di Smarano (Trento).
    Docente di Storia degli Strumenti Musicali presso l’Università di Roma “Tor Vergata” dal 2000 al 2009.
    Autore della prima edizione critica delle opere per tastiera di Bernardo Pasquini. del quale ha trascritto anche due Oratori: «Il Mosè», eseguito in prima ripresa moderna in apertura del Convegno internazionale per il tricentenario pasquiniano tenutosi a Smarano (Trento) nel maggio 2010, e «La sete di Cristo».

  • Ulrika Davidsson

  • Massimiliano Guido

    m-guido

    Massimiliano Guido è un Ricercatore senior presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, dove insegna corsi in Storia degli strumenti musicali e Teoria musicale. Precedentemente è stato Banting Post Doctoral Fellow (2012-14) e PDRF Fellow (2011) presso la Schulich School of Music della McGill Unviersity, dove ha lavorato sull’improvvisazione storica alla tastiera. Nel 2013-14 è stato il coordinatore del progetto di ricerca L’improvvisazione nell’educazione musicale classica: ripensare il futuro imparando dal nostro passato con il generoso contributo del Consiglio Nazionale per le Ricerche in Scienze Umane del Canada (www.mentemani.org/Connection). Ha organizzato due conferenze internazionali sull’improvvisazione ed è il curatore di Studies in Historical Improvisation: from Cantare super Librum to Partimenti (Routledge, 2017).
    I suoi titoli di studi comprendono il dottorato e la laurea in musicologia (Università di Pavia), Master in Ricerca Musicale e Organo (Göteborg University), diplomi di organo e clavicembalo (Conservatori di Parma e Como). I suoi lavori spaziano dalla teoria musicale, alla prassi esecutiva, all’organologia, sino alla canzone d’autore.
    È il presidente del gruppo d’interesse per l’improvvisazione della Society of Music Theory. Combina ricerca musicologica e l’insegnamento universitario con l’attività musicale all’organo, clavicembalo e clavicordo.

  • William Porter

  • Derek Remeš

  • Annette Richards

  • Giorgio Sanguinetti

  • Joel Speerstra


    Joel Speerstra, attivo come costruttore di strumenti, esecutore e musicologo, è ricercatore presso il Göteborg Organ Art Center e lettore presso l’Academy of Music and Drama all’Università di Gothenburg.
    Ha studiato organo con William Porter e David Boe all’Oberlin Conservatory, dove si è laureato. Ha proseguito gli studi in organo e clavicordo alla Norddeutsche Orgelakademie con Harald Vogel e costruzione di strumenti con John Barnes. Ha studiato poi organo con Yuko Hayashi e clavicembalo con Lisa Goode Crawford.
    La sua tesi di dottorato all’Università di Goteborg, pubblicata in un libro nel 2004 dalla Rochester University Press, “Bach and the Pedal Clavichord: An Organist’s Guide”, ha portato alla ricostruzione del Gerstenberg clavicordo a pedale.
    Con Peter Anders Terning ha costruito più di cinquanta clavicordi a pedale e a manuali, per privati e istituzioni pubbliche in Europa Nord America e Asia.
    Ha ricevuto l’Hilding Rosenberg prize in Musicologia dalla Royal Swedish Academy of Music.

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