Cantiamo il Natale

PROGRAMMA

CORO VOCI BIANCHE GUIDO GALLO
diretto da Claudia Giongo
accompagnato al pianoforte da Jessica Nardon

Puer Natus, antico canto boemo, elab. J. Novak
In hoc anni, canto boemo, elab. J. Novak
Noël nouvelet, canto tradizionale francese
Qui creavit coelum, canto inglese del 400, elab. B. M. Fulgeri
Scampanio di Natale, L. Bardos
Neve, A. Venturini
La stella di Natale, J. Rutter


L’ORGANO GHILARDI DELLA CHIESA S.MARIA ASSUNTA DI SMARANO

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Lo strumento della chiesa di S. Maria Assunta di Smarano è stato costruito dall’organaro Glauco Ghilardi di Lucca nel 1992. L’Organo nelle sue caratteristiche foniche e tecniche si ispira a modelli fiamminghi del sec. XVI, pur senza essere una copia: afferma l’organaro che “l’operazione tentata è quella di sintetizzare, con rigore stilistico e creatività personale, elementi e stimoli derivati dallo studio di uno strumento storico e di esperienze esecutive di letteratura del periodo”, scartata l’ipotesi tanto affascinante quanto deludente di un organo “omnibus”, adatto ad ogni tipo di musica, è sembrato all’organaro più interessante “proporre uno strumento che avesse di mira la letteratura fiamminga e della Germania del Nord del sedicesimo e diciassettesimo secolo”, facendo propria la convinzione che “uno strumento fortemente caratterizzato non impedisce l’esecuzione di letterature diverse dallo stile con cui è concepito”.
L’organo, a seguito del restauro della chiesa Parrocchiale di Smarano completato nel 2008, è stato smontato per provvedere ad una accurata pulizia ed al ripristino di parti danneggiate da infiltrazioni di acqua.
Con l’occasione si è provveduto ad una completa revisione dello strumento ed alla sistemazione di ulteriori criticità, già manifestatesi in passato nella struttura e posizionamento delle canne di alcuni registri ed oggetto di intervento di manutenzione straordinaria nel 2005.
Si è provveduto inoltre alla riduzione della pressione da 72 a 65 mm e conseguentemente all’intonazione dello strumento in tutti i suoi registri: la consulenza del GoArt nella persona di Munetaka Yokota è stata di prezioso aiuto all’organaro Giovanni Pradella nell’esecuzione di una operazione delicata e impegnativa anche per il suo staff.
L’Associazione ha inoltre provveduto contemporaneamente a dotare lo strumento di un nuovo registro ad ancia (Dulzian 16″) sul Principale ed alla sostituzione del regale nel Positivo con una Vox Humana 4″ nonché alla revisione del Trombone al pedale.
L’organo così rivisitato e completato è stato collaudato da Edoardo Bellotti con un concerto tenutosi il 18 maggio 2008, nel corso del quale la nuova sonorità dello strumento è stata apprezzata per la sua estesa versatilità e per la immutata bellezza del colore del suono, semmai ora temperato da una pressione adeguata alla più recenti indicazioni emergenti dalle ricerche effettuate sugli organi storici barocchi del Nord Europa.

CARATTERISTICHE
Due Manuali di 51 tasti (Do1-Re5)
Pedaliera di 27 tasti (Do1-Re3)
Pressione 65 mm H2O
Diapason 440
Temperamento Kellner
Tutte le canne sono in lega 95% di piombo, eccetto le tube del regale al 70% di stagno.
Grand’organo

Principale 8′
Ottava 4′
Quinta B. 2 2/3′
Quinta S. 2 2/3′
Ottava 2′
Terza B. 1 3/5′
Terza S. 1 3/5′
Quinta 11/3′
Pieno su 3 file
Flauto a cuspide 8′
Dulzian 8′ (aggiunta recente)
Positivo

Vox humana 4′ (sostituisce l’originario regale)
Flauto a camino 4′
Flauto conico 2′
Quinta 1 1/3′
Terza 4/5′
Pedale

Subbasso 16′
Flauto a cuspide 8′
Corno 4′
Trombone 16′
Usignolo – Tremolo

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